NGC 1827: Hubble fotografa una galassia a spirale vista di taglio nella Colomba
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Una nuova immagine di Hubble mostra NGC 1827, una galassia a spirale che vediamo quasi esattamente di taglio, nella costellazione australe della Colomba. Da questa angolazione i bracci restano nascosti, ma si vede ciò che una vista di faccia non può mostrare: quanto è spesso il disco e dove si trova la sua polvere.
Una spirale vista di profilo
NGC 1827 si trova a circa 37 milioni di anni luce da noi. I cataloghi la classificano come spirale barrata di tipo tardo (tipo Sc), con un piccolo rigonfiamento centrale e bracci poco avvolti. Il suo disco è inclinato di circa 85 gradi rispetto alla vista di faccia, così la galassia appare circa cinque volte più lunga che larga. In cielo misura poco più di tre primi d’arco, cioè, a quella distanza, circa 35.000 anni luce da un capo all’altro.
Visto di taglio, il disco mostra il suo profilo: una pallida fascia di luce stellare attorno a un rigonfiamento centrale più luminoso, attraversata nel mezzo da una linea frastagliata di polvere bruno-rossastra e di addensamenti azzurri. Secondo la NASA, in quegli addensamenti probabilmente si stanno formando nuove stelle: le stelle giovani e calde hanno luce azzurra, mentre la polvere assorbe e arrossa la luce che arriva da dietro.
Lo sapevi?I quattro raggi attorno alla stella brillante in primo piano sono un effetto ottico: la luce stellare viene diffratta dai sostegni dello specchio secondario di Hubble, e per questo ogni stella brillante nelle immagini di Hubble mostra la stessa croce.
Perché gli astronomi studiano le galassie di taglio
Una galassia vista di faccia mostra il disegno della spirale; vista di taglio mostra la terza dimensione, cioè fin dove le stelle si spingono sopra e sotto il piano centrale del disco. Uno studio su 34 galassie viste di taglio ha concluso che la loro luce si spiega meglio con due componenti: un disco sottile e un disco spesso, alto circa il doppio. Nelle galassie che ruotano a meno di circa 120 km/s il disco spesso fornisce quasi metà della luce e la maggior parte della massa stellare: segno che gran parte delle loro stelle è vecchia, anche quando queste galassie appaiono azzurre.
Anche la polvere si vede meglio di taglio, in controluce sulle stelle che stanno dietro. Un’indagine sui dischi visti di taglio ha trovato che bande di polvere nette e sottili sono comuni nelle galassie che ruotano a più di circa 120 km/s e mancano quasi del tutto in quelle più lente, dove il gas freddo e la polvere formano uno strato più spesso e più turbolento. Il gas di NGC 1827 ruota a circa 77 km/s, e qui la polvere forma chiazze discontinue anziché un’unica banda netta: un quadro coerente con questa tendenza.
In un disco visto di taglio il gas da un lato si avvicina a noi quasi lungo la linea di vista e dall’altro se ne allontana, quindi le velocità di rotazione misurate vanno corrette pochissimo per l’inclinazione: nel caso di NGC 1827 la correzione porta la velocità da 76,9 km/s ad appena 77,2 km/s.
Parte di un censimento delle piccole galassie
L’immagine viene dal programma Hubble 18061, l’Hubble Census of Nearby Satellites («censimento dei satelliti vicini»), guidato da Michael Jones (Caltech). L’obiettivo è contare, attorno a 22 galassie simili alla Via Lattea entro circa 32 milioni di anni luce, tutte le galassie satellite più luminose di una soglia prestabilita: 260 satelliti in tutto. Di questi, 111 erano già stati ripresi da Hubble; agli altri 149 il programma dedica un’orbita del telescopio ciascuno. NGC 1827 è nell’elenco degli obiettivi del programma. I cataloghi la collocano nel gruppo di NGC 1808; le stime della sua distanza, da 36 a 37 milioni di anni luce, la mettono appena oltre il limite nominale del censimento.
Le piccole galassie mettono alla prova i modelli che descrivono come la materia si aggrega in strutture, e proprio sulle piccole scale questi modelli spesso faticano; fino a poco tempo fa l’unico campione completo era quello dei satelliti della nostra Galassia e di quelle vicine. NGC 1827 è stata fotografata con la Wide Field Camera 3 di Hubble attraverso due filtri: F606W (un’ampia banda nel visibile, centrata intorno a 589 nm) e F814W (una banda nel vicino infrarosso, centrata intorno a 804 nm). Hubble distingue le singole stelle, e con due colori si individua la punta del ramo delle giganti rosse, cioè la luminosità massima, quasi fissa, che le giganti rosse raggiungono in una popolazione vecchia: da lì si ricava la distanza.
Si può vedere NGC 1827?
NGC 1827 si trova nella Colomba, ad ascensione retta 5h 10m e declinazione −37°. Per chi osserva a nord di circa 53°N non sorge mai; da Roma (41,9°N) sale al massimo a circa 11° sopra l’orizzonte sud: resta bassa, e per una galassia così debole l’osservazione è difficile. Dall’emisfero australe è invece in posizione favorevole: raggiunge la massima altezza nel cuore della notte a dicembre ed è nel cielo serale a gennaio e febbraio.
I cataloghi le attribuiscono una magnitudine complessiva di circa 13, ma la sua luce si distribuisce lungo una striscia lunga circa tre primi d’arco: anche al telescopio, sotto un cielo buio, è un debole chiarore. La polvere e gli addensamenti azzurri dove nascono le stelle compaiono solo nelle fotografie a lunga esposizione.
Fonti e licenze
- NASA Science, NASA’s Hubble Spies Spiral’s Edge (16 ottobre 2026) — L’immagine e i crediti, la distanza di circa 37 milioni di anni luce, la Colomba, la spirale intermedia vista di taglio, il censimento di 260 satelliti attorno a 22 galassie simili alla Via Lattea entro circa 32 milioni di anni luce (111 già osservati, 149 orbite), le regioni azzurre di formazione stellare, la stella in primo piano e i raggi di diffrazione dovuti ai sostegni dello specchio secondario, lo scopo degli studi sulle galassie di piccola massa; cita la Advanced Camera for Surveys, mentre il piano osservativo del programma e l’archivio MAST indicano per NGC 1827 solo la Wide Field Camera 3 (vedi sotto). https://science.nasa.gov/missions/hubble/nasas-hubble-spies-spirals-edge/
- NASA, linee guida per l’uso di immagini e media (NASA Images and Media Usage Guidelines) — I contenuti della NASA in genere non sono soggetti a copyright negli Stati Uniti; la NASA va indicata come fonte; nessun avallo implicito. https://www.nasa.gov/nasa-brand-center/images-and-media/
- STScI, file di Fase II del programma HST 18061 (versione 27, 8 ottobre 2026) — Titolo Hubble Census of Nearby Satellites, responsabile scientifico (PI) Michael Gordon Jones (Caltech), Ciclo 33; sommario (260 satelliti, 22 galassie ospiti, 10 Mpc, 149 orbite, 111 obiettivi già osservati, tensione con i modelli cosmologici sulle piccole scale); NGC 1827 ripresa con WFC3/UVIS nei filtri F606W e F814W; distanze dalla punta del ramo delle giganti rosse; altri obiettivi osservati con ACS/WFC. https://www.stsci.edu/hst/phase2-public/18061.pro
- Archivio MAST, osservazioni HST di NGC 1827 — WFC3/UVIS F606W (794 s) e F814W (1262 s), programma 18061, inizio dell’osservazione MJD 61166,21 = 6 maggio 2026 UTC; nessun dato ACS entro 0,25° dalla galassia. https://mast.stsci.edu/
- Manuale dello strumento WFC3 (WFC3 Instrument Handbook), elementi spettrali UVIS — Lunghezze d’onda di pivot: F606W 588,9 nm (V largo) e F814W 803,9 nm (I largo). https://hst-docs.stsci.edu/wfc3ihb/chapter-6-uvis-imaging-with-wfc3/6-5-uvis-spectral-elements
- HyperLEDA, NGC 1827 (PGC 16849) — Tipo Sc, barrata, inclinazione 84,7°, diametro log d25 = 1,51 (3,2 primi d’arco), rapporto tra gli assi log r25 = 0,69 (circa 4,9), magnitudine B totale 13,24, modulo di distanza 30,20 (circa 36 milioni di anni luce), rotazione del gas 76,9 km/s apparente e 77,2 km/s corretta per l’inclinazione. http://atlas.obs-hp.fr/hyperleda/ledacat.cgi?o=NGC1827
- HyperLEDA, designazione [BFK2006]GEMS-N1808-06 — NGC 1827 catalogata come membro del gruppo di NGC 1808 (designazione del censimento dei gruppi GEMS). http://atlas.obs-hp.fr/hyperleda/ledacat.cgi?o=NGC1827
- Dalcanton, Yoachim & Bernstein, The Astrophysical Journal 608 (2004), The Formation of Dust Lanes: Implications for Galaxy Evolution — Bande di polvere sottili solo nei dischi che ruotano a più di 120 km/s; nelle galassie più lente uno strato di gas freddo più spesso e più turbolento. https://arxiv.org/abs/astro-ph/0402472
- Yoachim & Dalcanton, The Astronomical Journal 131 (2006), Structural Parameters of Thin and Thick Disks in Edge-On Disk Galaxies — 34 galassie viste di taglio, disco sottile più disco spesso, altezza di scala del disco spesso circa doppia, sotto i 120 km/s il disco spesso fornisce quasi metà della luce. https://arxiv.org/abs/astro-ph/0508460



